Comunicato Stampa
Editoria: da Ministero Pubblica Istruzione progetto che agevola le case
editrici danneggiando le librerie
“Non
bastavano la grande distribuzione ed il mercato dell’usato a mettere in
crisi le librerie, adesso ci si mette anche il ministero della Pubblica
Istruzione”.
E’ quanto afferma Carmine Lucciola, direttore nazionale del Sil, il
sindacato dei librai di Confesercenti, commentando “Amico Libro” il
progetto nato dal protocollo siglato tra il dicastero, l’Unione delle
Province d’Italia, l’Anci e l’Associazione Italiana Editori. Si tratta
di un accordo in base al quale il ministero della Pubblica Istruzione
mette a disposizione degli istituti scolastici risorse finanziarie per
l’acquisto di libri effettuabile, con adeguato sconto, direttamente
presso le case editrici firmatarie.
“Non discutiamo l’intento costruttivo del progetto, quello cioè di
incoraggiare la lettura nelle scuole – afferma il direttore del Sil - ma
ci opponiamo con forza ad un accordo che di fatto esclude le librerie,
le scavalca, per stabilire un canale di vendita privilegiato tra
istituti e case editrici. Ci sembra l’ennesimo schiaffo alle librerie
italiane che già da anni faticano per limare il più possibile i propri
margini dovendo attenuare gli effetti dei rincari praticati ogni anni
proprio dalle case editrici, sui libri di testo e sui libri in generale.
E’ assurdo – conclude Lucciola – che vengano agevolate queste ultime e
non gli esercizi specializzati che si sforzano di andare incontro alle
esigenze delle famiglie”.
Roma, 20 dicembre
2007 |