Comunicato Stampa
Prezzi:
Seghezzi, "Antitrust guarda nella giusta direzione. Aumenti libri
scolastici nascono a monte. Basta accuse a negozianti"
Finalmente
l’indice viene puntato nella giusta direzione, quella cioè degli editori,
confermando la veridicità delle segnalazioni da parte delle librerie.
E’ quanto afferma il presidente del Sil, il sindacato dei librai della
Confesercenti, Alessandro Seghezzi, commentando l’istruttoria avviata
dall’Antitrust nei confronti dell’Aie, l’organizzazione delle imprese
editoriali. “Ogni anno i nostri esercenti si vedono imporre nuovi aumenti sui
testi scolastici, esattamente come le famiglie che sono costrette a spendere
sempre di più per acquistarli. Ed ogni anno – precisa Seghezzi – ci dobbiamo
difendere dall’accusa di fare speculazione, spiegando che i nostri margini sono
sempre quelli, anzi talvolta più bassi degli anni precedenti, e che la
responsabilità degli aumenti è da ricercare a monte e non a valle, accusando
sempre i soliti noti”.
“La questione dei testi scolastici va a braccetto con quella degli aumenti dei
prodotti alimentari: anche lì, infatti, l’origine degli incrementi di prezzo che
lamentano cittadini e consumatori è ben lontana dagli empori e dai negozi di
alimentari. E’ bene che l’Antitrust faccia luce – conclude il presidente del Sil
– e che una volta per tutte si smetta di sparare sugli esercenti, riconoscendone
magari lo sforzo nel calmierare i prezzi di molti prodotti, nonostante gli
aumenti ‘a monte’”.
Roma, 20
settembre 2007 |