Osservazioni Finanziaria 2007


Per quanto riguarda le modifiche da apportare alla Finanziaria 2007 i librai e i cartolibrari sono interessati al punto 6 dell’art. 68 c’è da rilevare che l’ultimo comma “Le istituzioni scolastiche ecc.” è in antitesi con gli interessi degli operatori, interessi che sono alla base della sopravvivenza della categoria.
Noi ci siamo battuti e continuiamo a farlo perché le “istituzioni scolastiche” non si interessino dei problemi di commercializzazione dei testi scolastici e tanto meno al loro noleggio.
Ormai siamo in una realtà dove i librai devono battere la concorrenza di altri soggetti della filiera libraria e in alcuni casi, e il prossimo anno per legge se passa l’art. 68, anche quella delle istituzioni scolastiche e delle associazioni dei genitori.
Se si vuole aumentare il numero delle librerie in Italia, proprio cose di questo genere non possono passare.
Il problema poi del costo dei libri di testo, che sicuramente esiste, deve essere visto complessivamente con i soggetti interessati: governo, istituzioni scolastiche, editori di libri di testo (che tra l’altro godono di una sorta di monopolio, sia per la produzione, sia per la commercializzazione) librai e cartolibrari.
Noi del SIL abbiamo già dichiarato più volte la nostra disponibilità a mettere a confronto le nostre idee al riguardo.