Legge sul libro


Apprendiamo che il presidente dell'A.L.I. ha incontrato il presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati on.Valentina Aprea.per presentare una nuova propostadi legge sul libro.
All' incontro erano presenti l' on.Riccardo Franco Levi, il Presidente dei piccoli editori Iacometti e il presidente dell'A.I.E. Polillo.
Mentre apprezziamo l' impegno dell'on.Aprea e dell'on Levi per il varo di una legge nzionale sul libro , dobbiamo prendere atto che dopo oltre 10 anni di inutili tentativi ,non possiamo continuare ad illuderci di poter ottenere risultati concreti sul fronte della tutela delle librerie indipendenti con proposte come quella che ora si avanza.
Riteniamo ancor oggi che non si possa davvero intravedere una svolta se non ponendo tre paletti certi, che sempre vengono abbattuti alla ricerca di una mediazione:

1. la certezza del prezzo del libro
2. la certezza che il canale commerciale del libro sia la libreria
3.la puntuale individuazione dei ruoli che ciascun componente la filiera deve svolgere,evitando pericolose sovrapposizioni e invasioni di campo.

Solo attraverso l'affermazione di questi punti fermi, normati per legge, possiamo pensare ad una possibile salvaguardia della vita della libreria e di conseguenza ad un incremento della lettura.
Riteniamo poi che, laddove tali obiettivi continuino a risultare non perseguibili, con la modifica del titolo V della Costituzione che amplia l' autonomia delle Regioni, si possa introdurre a tale livello una legge sul libro pił adeguata alle realtą territoriali. A tal proposito crediamo di far cosa gradita segnalando quanto avviene in Francia con il CNL, che Vi invitiamo a sottoporre ai candidati governatori.