La Presidenza Nazionale del Sil tenutasi a Torino lo
scorso 12 marzo ha individuato il percorso che ci separa dall'Assemblea Annuale del
prossimo 20 maggio.
Nella sua relazione introduttiva il Segretario Nazionale Covino ha analizzato l'iter che
ha condotto la categoria alla nuova normativa sulla vendita dei libri, così come
evidenziato all'art. 11 della riforma dell'editoria - in allegato -, (pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale del 21 marzo).
Sul punto è intervenuto il Presidente Parola, specificando che il Governo si è impegnato
a costituire una Commissione che entro 30 giorni dovrà definire valutazioni e proposte
sulla questione del prezzo del libro.
Se verranno giudicate necessarie modifiche all'art. 11 il Senato chiederà al Governo di
intervenire con un decreto Legge.
Il Vice Presidente Seghezzi ha ricordato che il nostro ruolo sindacale non può essere
esaurito dalla nuova normativa; a tal fine auspica un libero confronto tra le parti
(Librai, Editori, Grande Distribuzione) per costituire formalmente un tavolo di confronto
per ristabilire le regole del gioco.
Si è quindi esaminata l'organizzazione dell'Assemblea Annuale che si terrà a Torino
presso la Fiera del Libro il 20 maggio 2001 (ore 10.30-13.00) sul tema "I libri si
trovano in libreria".
I lavori, introdotti dalla relazione del Vice Presidente Seghezzi, vedranno la
partecipazione di esponenti del mondo editoriale, delle librerie e dei lettori.
A breve invieremo il programma dei Lavori dell'Assemblea Annuale.
Per quanto riguarda, nello specifico, l'applicazione dell'articolo 11 della legge 62/2001
"Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali", successivamente sono
avvenute delle novità che brevemente vi riassumiamo.
Il Comitato previsto dall'articolo 11 si è insediato il 20 marzo 2001 con una chiara
divisione di campo sulla questione: da una parte i librai, l'Associazione Editori, i
distributori ed il Ministero dei Beni Culturali per il mantenimento degli sconti indicati
(10% varia, 5% scolastica); d'altra Mondadori e Feltrinelli che tentano di modificare,
aumentandolo, il limite massimo di sconto.
La prossima riunione del Comitato è prevista per il 4 aprile p.v. ed in quella data la
Presidenza del Consiglio deciderà se presentare insieme al Ministero dei Beni Culturali
la richiesta di modifiche del contenuto dell'art. 11.
L'obiettivo nostro e di gran parte degli operatori della filiera editoriale (comunicato
stampa in allegato) è quello di mantenere l'attuale testo anche per rispondere con
fermezza all'attacco prodotto dalla Mondadori, nella persona del Direttore Generale Gian
Arturo Ferrari, con la lettera invito a tutti i librai per sollecitare soglie più alte di
quelle previste dalla nuova normativa.
Sarà nostro preciso impegno comunicarvi per tempo le novità sulla vicenda. |