domenica , 25 Ottobre 2020

Cedole librarie, il Comune di Genova anticipa il 30% a librerie e cartolibrerie

La soddisfazione di Sil-Confesercenti: «Accolte le nostre richieste, una bocca d’ossigeno per le imprese»

Dopo l’importante lavoro compiuto a livello nazionale che ha portato dapprima al tax credit e, più recentemente, alla nuova legge sul libro, a favore delle librerie e cartolibrerie indipendenti, il Sindacato Italiano Librai incassa, proprio dal Comune di Genova, una prima, importante risposta a livello locale rispetto alle problematiche legate alle cedole librarie.

Su proposta degli assessori alle politiche culturali Barbara Grosso e al bilancio Pietro Piciocchi, la giunta ha infatti approvato i criteri e le modalità per erogare contributi finalizzati alla fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola primaria.
Sono circa 60 gli esercizi commerciali che forniscono i libri di testo ai 25mila alunni delle scuole elementari pubbliche e private e che, successivamente, ottengono il rimborso dal Comune. Per far fronte alla mancanza di liquidità, legata all’emergenza sanitaria , la giunta ha stabilito di erogare anticipatamente il 30 per cento dell’importo dovuto per i libri di testo prenotati dalle famiglie.
«Il senso di questa decisione – spiegano gli assessori – è quello di contenere gli effetti dell’emergenza sanitaria sul tessuto socio economico cittadino, nel caso specifico sul comparto delle librerie e delle cartolibrerie».
«Da tempo segnaliamo la necessità di digitalizzare il sistema delle cedole librarie per semplificare e velocizzare la gestione e l’incasso da parte delle librerie e cartolibrerie indipendenti – commenta Luca Puppo, del direttivo Sil-Confesercenti Genova – ma quest’anno abbiamo soprattutto chiesto soluzioni per il tema dei flussi economico-finanziari, visto l’obbligo per le nostre imprese di anticipare il costo dei testi scolastici a grossisti ed editori, a fronte di tempi dilatati per incassare poi i corrispettivi delle cedole librarie date dal Comune alle famiglie degli studenti.
«Per questo abbiamo domandato e ottenuto che potesse essere previsto un anticipo forfettario sul totale delle cedole librarie trattato ogni anno da ciascuna libreria nella misura del 30%
«Ringraziamo gli assessori Grosso e Piciocchi e i loro collaboratori – conclude Puppo – per l’impegno e la sensibilità dimostrata per il sostegno delle librerie e cartolibrerie genovesi. Parliamo di un aiuto concreto e, con altrettanta concretezza, vogliamo proseguire con nuove iniziative a favore di librai e cartolibrai».
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